Rilevazione e valorizzazione delle rimanenze
RILEVAZIONE E VALORIZZAZIONE DELLE RIMANENZE
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Destinatari: Responsabili amministrativi
Riteniamo utile, in vista della chiusura dell’esercizio, riassumere gli aspetti fondamentali relativi alla rilevazione e valorizzazione delle rimanenze di magazzino.
Innanzitutto è necessario verificare, mediante conta fisica, l’effettiva consistenza delle rimanenze alla data di chiusura dell’esercizio. Per chi non disponesse di una contabilità di magazzino (che registra automaticamente e costantemente l’entità delle giacenze ed i relativi carichi e scarichi), è necessario provvedere alla verifica e conta fisica dello stesso alternativamente, secondo la tecnica dell’inventario generale (conteggio di tutti beni alla data del 31.12) o rotativo (rilevazioni di singoli codici da eseguirsi in più tempi, durante l’anno, a rotazione e con contestuale rettifica delle giacenze contabili).
La conta fisica deve trovare riscontro in apposite schede o cartellini inventariali che indicano quantità di giacenza (per unità, per peso, etc), tipo di articolo con relativo codice identificativo e descrizione. In caso di più stabilimenti, la conta e rilevazione deve essere eseguita su ciascuno di essi.
Nel caso di beni presso terzi è opportuno eseguire la verifica circa la consistenza delle giacenze con personale proprio ovvero farsi fornire dal depositario un elenco con codici, descrizioni e quantità rilevate al 31/12, elenco che dovrà essere datato e sottoscritto dal depositante.
Tali rilevazioni troveranno sintesi in appositi tabulati riepilogativi che, articolo per articolo, indicano le quantità rinvenute.