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Recupero Iva nelle procedure concorsuali

RECUPERO IVA NELLE PROCEDURE CONCORSUALI

 

Tempo di lettura: 45 secondi

 

 

Ricordiamo che il recupero dell’IVA relativa alle fatture emesse nei confronti di clienti assoggettati a procedure concorsuali nel corso dell’anno 2025, può avvenire mediante l’emissione di una nota di credito:

  1. entro il 12.2025: l’IVA quindi sarà recuperata direttamente nella mensilità (o trimestre) di emissione della nota di credito;
  2. nel periodo 01.2026 – 30.04.2026: la detrazione avverrà nel 2026 e si perfeziona con la dichiarazione IVA 2026 (anno 2025).

Decorso  il termine del 30.04.2026 non sarà più possibile esercitare il diritto alla detrazione dell’IVA mediante nota di credito.

 

Nella tabella seguente ricordiamo, per ciascuna procedura, la data di decorrenza a partire dalla quale è possibile emettere la nota di credito:

 

Procedura
Data di decorrenza
 

Liquidazione Giudiziale

 

Data sentenza liquidazione giudiziale

 

Concordato preventivo

 

Data del decreto di ammissione alla procedura di concordato preventivo

 

Accordi di ristrutturazione

 

Data del decreto di omologa

 

Piani attestati

 

Data di iscrizione al Registro delle Imprese

 

E’ opportuno ricordare che:

  • Fino al 26.05.2021 rilevava la data di chiusura delle procedure, quindi per i “vecchi fallimenti” l’emissione della nota di credito deve avvenire entro il termine di invio della dichiarazione IVA dell’anno in cui si è conclusa la procedura;
  • nel caso di concordato preventivo, l’importo della nota di credito è limitato alla quota di credito chirografario destinata a restare insoddisfatta, in base alle percentuali definite dalla procedura omologata;
  • qualora, successivamente, la procedura concorsuale corrisponda delle somme, si dovrà procedere all’emissione di una nota di debito al fine di riversare l’imposta relativa;
  • per emettere la nota di credito nei confronti di una liquidazione giudiziale o concordato preventivo aperta successivamente al 26.5.2021, non è più richiesta l’insinuazione a stato passivo da parte del creditore;
  • la nota di credito elettronica (codice TD04) dovrà essere emessa indicando:
    • l’imponibile,
    • l’IVA da recuperare,
    • gli estremi della fattura da rettificare,
    • il riferimento della procedura concorsuale e la data di riferimento della stessa;
    • la descrizione consigliata “Documento emesso ai sensi dell’art. 26, comma 3 bis, D.P.R. n. 633/1972, al solo fine di recuperare l’IVA. Il presente documento non comporta alcuna rinunzia al credito non soddisfatto.
  • All’interno della nota di credito dovranno essere riportati gli estremi della fattura oggetto di rettifica nel campo 2.1.6 «Dati fatture collegate» del tracciato XML della fattura elettronica.

 

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