Reserved area

Questo sito utilizza esclusivamente cookie tecnici eventualmente anche di terze parti strettamente necessari per la funzionalità del sito.
Informativa - Cookie Policy

Decreto Aiuti

Tempo di lettura: 3 minuti

Destinatari: tutti

 

 

 

Segnaliamo alcune misure di sostegno e novità per lo più introdotte dal c.d. Decreto Aiuti (DL 50/2022) per imprese e per persone fisiche:

 

IMPRESE

Fondo garanzia PMI

Previa autorizzazione della Commissione Europea, sarà potenziata l’operatività del Fondo di garanzia PMI per andare incontro alle esigenze di liquidità delle imprese colpite dall’interruzione delle catene di approvvigionamento e dal rincaro dei prezzi delle materie prime conseguiti al conflitto russo-ucraino.

La garanzia del Fondo PMI sarà concedibile:

  • per finanziamenti individuali concessi dal 18.05.2022 al 31.12.2022;
  • nella misura massima del 90% a favore di finanziamenti per la realizzazione di efficientamento o diversificazione della produzione o del consumo energetico;
  • entro il limite di euro 5 milioni, per un importo massimo del finanziamento non superiore al maggiore tra il 15% del fatturato annuo totale medio degli ultimi 3 esercizi e il 50% dei costi sostenuti per l’energia nei 12 mesi precedenti;
  • a titolo gratuito nei confronti delle imprese che operano in uno o più dei 26 settori indicati nell’allegato I del Temporary Framework crisi Ucraina-Russia.

 

Garanzia SACE

Previa autorizzazione della Commissione Europea, anche SACE concederà fino al 31.12.2022 garanzie finalizzate ad andare in contro alle esigenze di liquidità delle imprese colpite dalle conseguenze del conflitto russo-ucraino.

Le garanzie:

  • potranno essere dal 70% al 90% a seconda delle dimensioni dell’impresa;
  • opereranno per finanziamenti di durata < a 6 anni (estendibili fino a 8) con possibilità un periodo di preammortamento fino a 36 mesi;
  • potranno essere di importo non superiore al maggiore tra il 15% del fatturato annuo totale medio degli ultimi 3 esercizi e il 50% dei costi sostenuti per fonti energetiche nei 12 mesi precedenti.

 

Maggiorazione credito imposta investimenti in beni immateriali 4.0

 

Viene incrementato al 50% (in luogo del precedente 20%) il credito di imposta per gli investimenti in beni immateriali 4.0, effettuati nel corso dell’anno 2022 (ovvero entro il 30 giugno 2023 con “prenotazione”).

 

Credito d’imposta per la formazione 4.0

Le aliquote del credito d’imposta “formazione 4.0” sono aumentate:

  • per le piccole imprese dal 50% al 70%
  • per le medie imprese dal 40% al 50%.

L’incremento è riconosciuto a condizione che le attività formative siano erogate da soggetti individuati con apposito decreto del Ministero dello Sviluppo Economico e che i risultati relativi all’acquisizione/consolidamento delle competenze siano certificati secondo le modalità che il decreto ministeriale definirà.

 

Credito d’imposta per autotrasportatori

Alle imprese esercenti attività di trasporto è riconosciuto un credito di imposta del 28% della spesa del I trimestre 2022 per l’acquisto del gasolio impiegato in veicoli di categoria euro 5 o superiore.

 

Fondo per il sostegno alle imprese danneggiate dalla crisi ucraina

Vengono previsti contribuiti a fondo perduto a favore delle PMI (diverse dalle agricole) che presentano, cumulativamente, i seguenti requisiti:

  • hanno realizzato negli ultimi 2 anni vendite di beni o servizi con l’Ucraina, la Federazioni russa e la Repubblica di Bielorussia per almeno il 20% del fatturato;
  • nell’ultimo trimestre antecedente il DL 50/2022 hanno sostenuto un costo per acquisto di materie prime e semilavorati incrementato di almeno del 30% rispetto al corrispondente periodo del 2019;
  • nell’ultimo trimestre antecedente il DL 50/2022 hanno subito un calo di fatturato di almeno il 30% rispetto al corrispondente periodo del 2019.

Il contributo spettante sarà compreso tra il 60% (imprese con ricavi 2019 <euro 5.000.000) ed il 40% imprese con ricavi 2019 < euro 50.000.000) della riduzione dei ricavi.

Con decreto del Ministro dello Sviluppo Economico dovranno essere definite le disposizioni attuative.

 

PERSONE FISICHE

 

Indennità 200€ per i lavoratori dipendenti/pensionati

 

A parziale ristorno dell’attuale fase di incremento dei prezzi viene riconosciuta una indennità una tantum di euro 200:

  • ai lavoratori dipendenti con retribuzione mensile imponibile < euro 2.692 (su 13 mensilità);
  • ai pensionati con reddito personale IRPEF < euro 35.000.

L’indennità sarà erogata in automatico dal datore di lavoro o dall’INPS a luglio 2022.

 

Indennità euro 200 per altre categorie di soggetti

 

Con modalità leggermente diverse è prevista l’erogazione dell’indennità una tantum di euro 200 anche ad altre categorie quali: percettori di NASPI, DIS-COLL ed indennità di disoccupazione agricola, titolari di rapporti co.co.co., lavoratori autonomi occasionali, incaricati alle vendite a domicilio, percettori del reddito di cittadinanza.

 

Indennità per i lavoratori autonomi

Nel caso dei lavori autonomi, sarà un apposito decreto a definire importo, requisiti e modalità per la richiesta dell’indennità una tantum.

 

Superbonus: proroga per unifamiliari

Per gli interventi effettuati su unità immobiliari unifamiliari dalle persone fisiche, la detrazione del 110% spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022, a condizione che alla data del 30 settembre 2022 (in luogo del 30 giugno prima previsto) siano stati effettuati lavori per almeno il 30% dell’intervento complessivo, nel cui computo possono essere compresi anche i lavori non agevolati con il superbonus.

 

Bonus carburante a dipendenti fino a euro 200

 

Per il 2022 sono esenti da tassazione fino a euro 200 i buoni benzina o strumenti analoghi accordati dai datori di lavoro privati ai rispettivi lavoratori dipendenti.

 

Si invitano i gentili Clienti a scaricare la VB NEWS.

 

 

Viotto Battiston & Partners

 

SCARICA LA VB NEWS DEL 30.05.2022