Dipendenti pubblici: comunicazione dei compensi sportivi
DIPENDENTI PUBBLICI: COMUNICAZIONE DEI COMPENSI SPORTIVI
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Destinatari: Associazioni e Società Sportive
Entro il 30 gennaio 2025 le associazioni e le società sportive che hanno instaurato rapporti di lavoro sportivo con dipendenti pubblici devono comunicare all’amministrazione di appartenenza del collaboratore l’ammontare dei compensi erogati nell’anno precedente.
Il rapporto di lavoro sportivo per cui è necessaria la comunicazione dei compensi deve essere in corso o cessato il 31 dicembre per determinare l’obbligo di comunicazione al 30 gennaio; diversamente, nel caso di rapporto interrotto precedentemente, in corso d’anno, la comunicazione va effettuata entro i 30 giorni dalla cessazione del rapporto, sempre in un’unica soluzione.
L’adempimento riguarda solo i rapporti di lavoro sportivo soggetti ad autorizzazione e quindi quei rapporti che determinano un compenso complessivamente superiore a 5.000 euro annui.
La disposizione in esame non richiede particolari forme per la comunicazione dei compensi all’amministrazione di appartenenza, ma considerato che è interesse delle associazioni e società sportive comprovare l’avvenuto assolvimento dell’obbligo, si raccomanda di utilizzare modalità che possano attestarne l’avvenuto ricevimento, ad esempio inviando una PEC all’indirizzo dell’amministrazione, oppure mediante raccomandata con ricevuta di ritorno. Si consiglia anche di verificare se le singole amministrazioni abbiano adottato specifica modulistica per assolvere alla comunicazione.
In ogni caso, si ritiene che l’obbligo sia assolto con qualsiasi mezzo e forma purché la comunicazione contenga gli elementi utili a identificare il rapporto e pertanto: dati anagrafici del dipendente pubblico e del committente, il riferimento alla durata del contratto e l’ammontare degli importi corrisposti per il periodo di riferimento.
L’omessa comunicazione dei compensi al pari del conferimento dell’incarico retribuito in assenza di autorizzazione, comporta a carico del soggetto che impiega il dipendente pubblico l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria pari al doppio dei compensi corrisposti sotto qualsiasi forma ai dipendenti pubblici.
La previsione di un’unica comunicazione annuale – prevista per i soli rapporti di lavoro sportivo – costituisce una deroga rispetto all’adempimento generale, prescritto per ogni altro tipo di incarico retribuito da parte di soggetti privati e pubblici, che impone di effettuare la predetta comunicazione entro 15 giorni dall’erogazione del compenso e quindi a ogni singolo pagamento.
Sono esclusi dalla semplificazione quindi anche i cococo amministrativo gestionali, sia con riferimento al regime autorizzatorio, sia per l’adempimento comunicativo (periodico e non annuale).