Credito d’imposta transizione 5.0
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Il DL 19/2024 (c.d. Decreto PNRR) introduce un nuovo credito d’imposta dal 5% al 45% per gli investimenti in digitalizzazione e nella transizione green effettuati nel 2024 e nel 2025 da tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato e dalle stabili organizzazioni di soggetti non residenti.
Per l’efficacia effettiva della norma sarà necessario attendere un apposito decreto attuativo che dovrebbe essere emanato entro il prossimo 01.04.2024.
INVESTIMENTI “TRAINANTI”
Sono agevolabili gli investimenti in beni nuovi materiali e immateriali 4.0 inclusi negli allegati A e B annessi alla L. 232/2016 effettuati in strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato da cui consegua una riduzione dei consumi energetici della struttura produttiva cui si riferisce il progetto di almeno il 3% o, alternativamente, di almeno il 5% a livello di processo interessato dall’investimento.
Sono inoltre agevolabili i seguenti beni immateriali:
- software, sistemi, piattaforme e applicazioni di monitoraggio continuo dei consumi energetici o di efficientamento energetico (“Energy management dashboard”);
- software gestionali acquistati unitamente a essi.
A seconda del livello di riduzione dei consumi energetici (sono previsti degli upgrade per riduzioni maggiori al 3%-5%), l’agevolazione è pari a:
- 35%, al 40% e al 45% per investimenti fino a 2,5 milioni di Euro;
- 15%, al 20% e al 25% per investimenti da 2,5 e 10 milioni di Euro;
- 5%, al 10% e al 15% per investimenti da 10 e 50 milioni di Euro.
INVESTIMENTI “TRAINATI”
In presenza di investimenti “trainati”, sono altresì agevolati, nella stessa misura:
- gli investimenti in beni materiali nuovi finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo (non le biomasse), con particolare focus sugli impianti di stoccaggio dell’energia prodotta e sugli impianti con moduli fotovoltaici (con determinate caratteristiche tecniche);
- le spese di formazione del personale finalizzate all’acquisizione o al consolidamento delle competenze nelle tecnologie rilevanti per la transizione digitale ed energetica dei processi produttivi.
ASPETTI PROCEDURALI E ADEMPIMENTI
Il credito di imposta potrà essere utilizzato solo in compensazione F24, anche in unica soluzione, entro il 31/12/2025. L’eccedenza eventualmente non utilizzata entro tale data sarà compensabile nei 5 anni successivi.
Il credito d’imposta esclude quello per investimenti in beni nuovi strumentali ex legge 178/2020 (c.d. investimenti 4.0), meno conveniente, pari al 5-20% nel biennio 2024-2025.
Sotto il profilo degli adempimenti si evidenzia quanto segue:
- a pena di decadenza, le fatture, i DDT e gli altri documenti dell’acquisto dovranno riportare il richiamo alla norma agevolativa (art. 38 del DL 19/2024);
- per la fruizione del credito l’impresa dovrà attendere dal GSE la comunicazione dell’importo spettante;
- dovrà essere trasmessa al GSE una apposita comunicazione concernente la descrizione del progetto di investimento e il costo dello stesso;
- dovranno essere redatte e trasmesse al GSE apposite certificazioni rilasciate da un valutatore indipendente che dovranno attestare ex ante la riduzione dei consumi energetici conseguibili tramite gli investimenti prospettati ed ex post l’effettiva realizzazione degli investimenti;
- l’effettivo sostenimento delle spese ammissibili e la corrispondenza delle stesse alla documentazione contabile dovranno essere certificati da un revisore legale.
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Viotto Battiston & Partners